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- Comitato del Movimento Rivoluzionario Internazionalista 28 dicembre 2000 Cari compagni, a nome del Movimento Rivoluzionario Internazionalista, mentre state conducendo una lotta audace e coraggiosa contro lo stato reazionario, trasformando le prigioni in luminose trincee di combattimento rivoluzionario, vi inviamo i nostro più calorosi saluti rivoluzionari. Al movimento comunista internazionale e in particolare al MRI è profondamente cara la memoria dei compagni del Partito Comunista di Turchia (marxista-leninista), TKP(ML) e degli altri prigionieri politici rivoluzionari che hanno dato la vita per la causa rivoluzionaria nelle recenti lotte nelle prigioni. Compagni, la vostra è una battaglia cruciale in questo momento della vita del vostro paese. La classe dominante in Turchia, col supporto dei suoi padroni imperialisti, vuole consolidare il suo stato e debellare i sentimenti rivoluzionari e le lotte delle masse oppresse. Dopo la cattura della direzione del PKK, lo stato turco sognava di spezzare la determinazione rivoluzionaria dei prigionieri politici, ma voi avete trasformato quel sogno in un incubo per i reazionari e i capitolatori. Questa giusta battaglia è una ventata di aria fresca per le masse. Essa è stata di esempio per decine di migliaia di giovani della nuova generazione, che stanno facendo la scelta rivoluzionaria. Questa lotta è al servizio della guerra popolare in Turchia e ha fatto avanzare la causa del rovesciamento della reazione e dell’imperialismo. Internazionalmente, essa ha avuto l’effetto di rialzare la bandiera rossa della resistenza, che tanto è urgente rendere più visibile in molte parti del mondo. Il MRI è particolarmente fiero di questa lotta, perché uno dei suoi partiti, il TKP(ML), ha avuto in essa un ruolo centrale nel suo lancio e direzione con una giusta linea e fermezza rivoluzionaria. Lo stato reazionario, con l’aiuto degli imperialisti ha cercato in tutti i modi di soffocare lo sciopero della fame, facendo calare su di esso il silenzio. Infine, ormai disperati, hanno codardamente usato l’esercito per attaccare 20 delle loro stesse prigioni e riprenderne il controllo. È stato un grandioso esempio per le masse del mondo vedere che anche nelle più nere galere di questo brutale regime si può colpire il nemico se si tiene alte le bandiere della resistenza e della lotta. Compagni, la vostra lotta ha inflitto al nemico una sconfitta politica e ideologica. Le bombe, gli elicotteri e i mitragliatori d’assalto dello stato turco hanno fallito. L’audacia della lotta rivoluzionaria e la scatenante fiducia nelle masse hanno fatto avanzare la nostra causa comunista. Siamo certi che continuerete a combattere per trasformare le prigioni della Turchia in luminose trincee di combattimento. in tutto il mondo, le masse rivoluzionarie e i loro partiti e organizzazioni di avanguardia maoisti traggono ispirazione dalla vostra battaglia e si levano finaco a fianco con voi. Morte allo stato reazionario turco e ai suoi padroni imperialisti! Un saluto rosso alla memoria dei compagni caduti! Viva l’internazionalismo proletario! Viva il TKP(ML)! Viva il TIKKO! Viva il MRI! |