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Quella che segue è una lista di alcune delle azioni della guerra popolare in realizzate Perù tra il gennaio e l’inizio di giugno 2001, sulla base delle notizie riportate dalla stampa reazionaria peruviana, tratta dalla rivista Sol Rojo, edita da compagni peruviani all’estero. Il numero al lato di ogni azione indica la località, riportata sulla mappa alla pagine seguente Gennaio 6 gennaio. Azione dell’Esercito Popolare di liberazione, nella provincia di Liberación, di giorno, e nella provincia di Tocache, San Martín.1 12 Gennaio. Imboscata dell’EPL, nella località di Chicrín, distretto di Yaruscayán, Pasco, contro due sottufficiali della Policía Nacional per confiscare le armi in loro possesso.2 27 gennaio. Scontro armato tra EPL e FFAA reazionarie nella notte nella zona di Bajo Pacae, distretto di Juan José Crespo, provincia di Leoncio Prado. 3 Febbraio In questo mese l’EPL ha intercettato un autobus presso il villaggio Los Olivos, km 24 della Carretera Marginal, giustiziando un collaborazionista.4 15 febbraio. Incursione dell’EPL nel villaggio El Progreso, Chiclayo, presso il confine tra i dipartimenti di Piura e Lambayeque, con mobilitazione di massa in diversi processi popolari.5 18 febbario. Con un’azione di grande impatto, l’EPL abbatte un elicottero militare nella zona di Viscatán, procincia ayacuchana di Huanta, uccidendo un sottufficiale e ferendo un tenente. L’elicottero militare è attaccato mentre compiva un’operazione di rifornimento della base militare di Monjapata, nella valle del fiume Apurímac. Un’azione che dimostra ancora una volta la capacità di azione antiaerea dell’esercito popolare di liberazione (EPL).6 27 febbraio. Una compagnia dell’EPL prende Tambogrande (20.000 abitanti), realizzando azioni sabotaggio, il black-out totale, espropri e azioni contro proprietà dei collaborazionisti. Contemporaneamente all’azione si è tenuta una manifestazione di massa di migliaia di persone che hanno distrutto i locali dell’impresa minerari canadese Manhattan.7 Marzo 1 marzo. Un plotone dell’EPL realizza un duplice annientamento selettivo nel centro del piccolo villaggio di Ramal de Aspuzana, Progreso, provincia di Tocache. Come riferisce il Correo de Huancayo, sul posto è stato lasciato un volantino con scritto: “così muoiono i pentiti traditori che collaborano con le FFAA”.8 2 marzo. Una compagnia dell’EPL, con armi e mezzi di comunicazione moderni, compie un’incursione in una località vicina al di Sivia, in Ayacucho. I combattenti tengono un’assemblea con gli abitanti.9 3, 5, 11 e 15 marzo. L’EPL realizza ripetute incursioni nel villaggio di Aucayacu, Huánuco.10, 11, 12, 13 5 marzo. Un plotone di più di 30 combattenti dell’EPL irrompono e confiscano viveri nell’abitato di Tribolini, dipartimento di Apurímac. I combattenti lanciano slogan a favore del Presidente Gonzalo, del PCP e della Guerra Popolare, riuniscono gli abitanti in assemblea e fanno appello a boicottare le elezioni dell’8 aprile.14 Primi di marzo. L’EPL confisca dinamite e detonatori presso un opera pubblica a Chanchamayo, in preparazione delle azioni di boicottaggio delle elezioni.15 8 marzo. Scontro tra EPL e forze di polizia, alle 17:30, nella zona di Santa Ana, distretto di Las Palmas, a circa 18 Km. A sud di Huancayo.16 8 marzo. Scontro tra EPL forze della Dirección Nacional contra el Terrorismo (Dincote) nella località di Puente Durán, distretto di Chinchao, provincia di Acomayo. 17 Intorno al 10 marzo. In Ayacucho una compagnia dell’EPL prende alcuni abitati nei pressi di Sivia, dove tengono un’assemblea per chiamare gli abitanti al boicottaggio. I combattenti erano armati di armi automatiche, alcuni lanciagranate e moderni equipaggiamenti radio.18 Sempre intorno al 10 marzo. Un’altra compagnia dell’EPL realizza azioni di appoggio al boicottaggio delle elezioni in Apurímac.19 14 marzo. Una compagnia dell’EPL tiene per due ore il villaggio Pampa Soris, distretto di Ayahuanco (Huanta). Alle due del mattino i combattenti, tra cui una quindicina di ashaninkas, riuniscono gli abitanti nella piazza principale del paese dove si tiene una riunione di propaganda per la Guerra Popolare. Sono anche confiscati al “comité de autodefensa” de Pampa Soris venti fucili, oltre a viveri a altri prodotti. 20 29 marzo. Incursione dell’EPL nell’abitato di Puerto Ángel, all’altezza del Km 560 della carretera Marginal nel distretto di José Crespo y Castillo. I combattenti si trattengono per una mezz’ora giustiziando quattro delatori.21 30 marzo. Un plotone di circa 30 combattenti dell’EPL entra in Cuylpapata, nella provincia di Concepción del dipartimento di Junín, dove tiene un’assemblea di appello al boicottaggio.22 Fine marzo. L’EPL tiene un’assemblea con gli abitanti di Tingo María, sempre per il boicottaggio delle elezioni.23 Aprile Inizio di aprile. Una compagnia dell’EPL realizza azioni nelle valli del fiume Ene del Río Tambo, obbligando il personale del ministero della sanità del vecchio stato ad abbandonare tutte le loro sedi in queste valli.24 Primi di aprile. L’EPL compie un’incursione nel piccolo villaggio di Hatunhuasi, nel distretto di Andamarca, provincia di Concepción. I combattenti tengono una riunione con gli abitanti, dove si lanciano slogan a favore della Guerra Popolare e della difesa della vita del Presidente Gonzalo. 25 Stessi giorni. L’EPL diffonde volantini lungo la carretera Jorge Basadre e la Marginal de la Selva, sulla via che porta all’abitato di Aucayacu e al distretto di Tocache, quest’ultimo nel dipartimento di San Martín. 26 5 aprile. A Las Rocas (a 25 chilometri da Tingo María, distretto di San José Crespo y Castillo), L’EPL elimina un informatore delle FFAA reazionarie. 27 6 aprile. All’alba l’EPL l’elimina un delinquente a Tingo María.28 8 aprile. L’EPL realizza un’azione dinamitarda contro la sede del partito Perú Posible nella città di Ayacucho. L’esplosione distrugge parzialmente il tetto della sede della formazione politica del candidato Alejandro Toledo.29 Un altro attacco esplosivo si registra nello stesso capoluogo contro la sede dell’APRA, vicino la Plaza de Armas.30 8 aprile. Un plotone dell’EPL attacca per 20 minuti una base militare in località Mercedes Locro, presso il centro amazzonico di Tingo Maria, 550 km a Nord-est di Lima.31 8 aprile. Attacchi contro le elezioni a Villa Rica, Oxapampa, in Pasco32; attacchi contro un seggio elettorale in un collegio di Castillo Viejo, Huánuco33; dalle alture di Bolonga34 e Gran Chimú35 in Trujillo; svettano bandiere rosse con la falce e martello, l’EPL entra nell’abitato di Rancho Grande, territorio di Sayapullo, provincia di Gran Chimú36, e riunisce gli abitanti. È issata una grande bandiera rossa e si invitano tutti a non votare; analoghe riunioni coinvolgono, nella stessa zona, la popolazione di Colpa37, El Porvenir38 e Mundo Nuevo39, e anche a Villa Cruz, territorio di Chacicadán, provincia di Santiago de Chucho40. 8aprile. Sciopero armato contro le elezioni a Vilcashuamán, Ayacucho.41 Combattenti dell’EPL Tracciano anche scritte murali con slogan e falce e martello lungo le strade di Vilcashuamán. Un altro sciopero armato contro le elezioni si tiene nella città di Satipo e nei paesi circostanti.42 16 aprile. Combattenti dell’EPL prendono per un’ora la città di Aucayacu, facendo agitazione e propaganda armata contro le elezioni e a difesa della vita del Presidente Gonzalo. Sono distribuiti volantini e l’emittente radio locale occupata lancia l’appello del PCP.43 27 aprile. Azione di agitazione e propaganda armata nella città di Pachacútec, in Ventanilla. Un’enorme falce e martello di 8 metri per 6 fatta di pietre dipinte, viene collocata nella parte alta della città. Nella notte si tracciano scritte e lanciano slogan per la Guerra Popolare.44 Maggio e primi di giugno Primi di maggio. Azione di un plotone di 30 combattenti dell’EPL a Nechuya, a 60 chilometri da de Pucallpa, lungo la carretera Jorge Basadre.45 12 maggio. Annientamento selettivo del sindaco del distretto di Pacapausa, Ayacucho. I combattenti dell’EPL intercettano il suo minibus, lo uccidono e feriscono altri due reazionari.46 13 maggio. Bomba contro la sede dell’ufficio di reclutamento militare 32A della citta di Tingo María, dipartimento di Huánuco.47 16 maggio. In un’azione riportata dai media di tutto il paese e del mondo, un distaccamento dell’EPL colloca una bomba al Jurado Nacional de Elecciones nel centro di Lima, ferendo numerosi poliziotti. In altre azioni complementari, sono diffusi volantini contro le elezioni, per la guerra popolare e la difesa della vita del Presidente Gonzalo.48 Un’azione che ha gettato panico tra i reazionari peruviani e nello stesso “governo di transizione” che, con l’aiuto dei miserabili topi di fogna della lod, hanno cercato invano di ingannare il popolo con la panzana: “non è un’azione Sendero Luminoso”. Dopo l’azione contro il JNE, la stessa reazione peruviana ha dovuto riconoscere anche le altre azioni dell’EPL realizzate nei primi mesi dell’anno. Il “Rapporto globale sulla situazione attuale dell’organizzazione terrorista Sendero Luminoso”, elaborato dal Frente de Orden Interno del Comando Conjunto delle FFAA (Caretas 1671 del 24 maggio 2001), menziona diverse azioni realizzate a Lima nei primi mesi del 2001, tra cui varie proteste di familiari di prigionieri di guerra a Lima49, come volantinaggi contro le elezioni all’Università San Marcos50, all’Università di La Cantuta51, nel sobborgo Gamarra en La Victoria52, in un collegio di San Juan de Miraflores53 e in un altro di Villa El Salvador54, altri volantinaggi contro le elezioni sono riportati anche nei distretti di San Martín de Porres55 e Santa Anita56. Tra le altre azioni che dopo l’attacco al JNE la reazione peruviana ha dovuto ammettere una serie di sabotaggi contro imprese minerarie. In una conferenza stampa, il presidente della Sociedad Nacional de Minería, Petróleo y Energía (SNMPE) Ricardo Briceño Villena, ha ammesso che la cosiddetta “recrudescenza di azioni violente” sta colpendo il capitalismo burocratico e che “potrebbero rappresentare un pericolo per gli investimenti nel settore” (Correo de Lima, 24 maggio 2001) Secondo Briceño, solo in aprile ci sono stati 39 attacchi contro imprese minerarie, e dall’inizio dell’anno si sono registrati attacchi contro il settore minerario in 9 città: Pasco57, Moquegua58, Huancavelica59, Piura60,Cajamarca61, Cusco62, Ancash63, Ucayali64 y Paramonga65. Tra le altre azioni per celebrare il 21° anniversario della Guerra Popolare, c’è la bomba contro l’ufficio di reclutamento militare di Tingo María, il 16 maggio de 2001, che ha provocato lo sfondamento della porta principale e delle finestre. In questa occasione, i combattenti dell’EPL hanno anche diffuso volantini a favore della Guerra Popolare.66 18 maggio. Castillo Grande, Tingo María, combattenti dell’EPL issano una grande bandiera rossa con falce e martello e altre bandiere sono collocate per le vie, dove sono anche distribuiti volantini con slogan a favore della guerra popolare e per la presentazione pubblica del Presidente Gonzalo. Dalla Panamericana Televisión viene trasmesso un reportage sull’azione, che mostra le bandiere e i volantini del PCP.67 18 maggio. Azione di agitazione e propaganda armata al centro del villaggio di Castillo Grande in Tingo María, Huánuco. Scritte di slogan a sostegno della Guerra Popolare firmate con la falce e martello appaiono sui muri dello stadio di Cumaná e nel sobborgo di San Sebastián en Huamanga, dove ci sono stati anche volantinaggi.68 28 -29 maggio e 1 giugno. L’EPL realiza una serie di incursioni a Pacae nella provincia di Aucayacu, facendo appello al boicottaggio delle elezioni e rivendicando la presentazione pubblica del Presidente Gonzalo. Il 28 e 29 maggio appaiono scritte che convocano lo sciopero armato e il 1 giugno sono annientati due spioni.69, 70, 71 30 maggio. Incursione dell’EPL a Tambo a San Francisco, provincia di la Mar, dipartimento di Ayacucho, parte del boicottaggio contro le elezioni.72 31 maggio. All’alba, i combattenti dell’EPL prendono un villaggio nell’area della selva della valle dell’Apurímac; la popolazione è riunita in una sede municipale, dove ascoltano un discorso contro le elezioni.73 31 maggio. Grande azione contro le elezioni: un battaglione dell’EPL, formato da più di 200 combattenti, blocca più di 50 veicoli che percorrono la strada verso Ayacucho all’interno della selva della valle sopra Apurímac, nella località di Totumbaro, a due ore dal distretto di San Francisco, nella provincia di La Mar. I combattenti convocano uno sciopero armato contro le elezioni e tracciano scritte con le parole d’ordine del Partito sui veicoli.74 31 maggio. Una compagnia dell’EPL con armamento pesante realizza un’azione di agitazione e propaganda armata contro le elezioni, prendendo due abitati in Ayacucho, dove si tengono riunioni di massa e si dipingono appelli allo sciopero armato.75 2-4 giugno. Sciopero armato contro le elezioni ad Aucayacu76, Huamanga77, La Mar78 e in altre province. A La Mar, il giorno delle elezioni combattenti dell’EPL fermano e incendiano un autobus. 3 giugno. La “Defensoría del Pueblo” del vecchio stato peruviano informa riferisce di 21 azioni di boicogttaggio delle elezioni in Ayacucho79, Palpa80, Arequipa81, La Arena82, Ayabaca83 y Catacaos84 (Piura); Angaraes85 (Huancavelica); Iquitos86, Yurimaguas87, Hauri88 (Ancash); Lima89, Callao90 e altri luoghi. |